About Me

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Milano, Lombardia, Italy
La mia amica Anna mi dice sempre: 'Eli, sei un cristallo di rocca'. Mi piace pensare che sia davvero così.
"... Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo ..."

Pablo Neruda
"E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?"

La Meditazione - N.Mandela

"Ce parfum de nos années mortes,
Ce qui peut frapper à ta porte,
Infinité de destins
On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient?
Le vent l'emportera ...

Pendant que la marée monte,
Et que chacun refait ses comptes,
J'emmène au creux de mon ombre
Des poussières de toi
Le vent les portera,
Tout disparaîtra mais
Le vent nous portera ... "

B.Cantat - Noir Désir - Le vent nous portera

Ledha Spot Festival 2007: Nel posto giusto tutti siamo abili al lavoro! :-)

Sunday, 7 December 2008

7th Chapter: Diario

Domenica, 7 Dicembre 2008

Emozioni.
Ore 9,00: Risveglio nella penombra di una camera, l'emozione ancora viva di quello sguardo apparso in sogno: sguardo che vorresti incrociare nella realtà, sentire su di te, ricambiare. L'emozione di aspettare il giorno in cui succederà, se succederà, ma anche l'emozione di pensare che non succederà più e di poterne avere un vivido ricordo.
Ore 10,00: Fuori, il sole che scalda in una fredda giornata di dicembre. L'emozione di camminare all'ombra e raggiungere, là in fondo, quello spicchio di sole e sentirne il calore breve ma intenso per poi tornare all'ombra, uno sguardo verso il cielo terso, azzurro.
Ore 11,00: L'emozione dell'incontro con chi non vedi da tempo: tante cose da dire, eppure realizzare che il silenzio qualche volta é meglio. Camminare fianco a fianco, aver voglia di fare le stesse cose senza parlarne. La stessa emozione guardando un quadro, leggendo una frase: sentirla e non verbalizzare. Sentire che ti attraversa fino in fondo, in ogni parte: riguardare quell'immagine, rileggere quelle parole e sentirla ancora, con maggiore intensità. Non capire da dove venga, ma desiderare che resti impressa dentro di te, ancora, ancora e ancora.
Ore 12,30: L'emozione del ricordo di un momento felice condiviso, la voglia irrazionale di far riaffiorare quell'emozione in chi l'aveva condiviso con te, non importa cosa pensi né cosa interpreti. L'importante é sentire e far sentire.
Ore 16,00: L'emozione di riuscire ad alleviare il fardello di una persona a cui tieni, seppur per brevi momenti. Alleviare lei ed alleviare te stessa al tempo stesso. L'emozione di una cioccolata calda (con panna o senza?), di qualche battuta stupida, senza vergogna né imbarazzo. L'emozione di sentire il bene per te e di volere il bene per gli altri.
Ore 20,00: L'emozione di una passeggiata notturna da sola, guardarsi attorno, camminare, fotografare, sentire, egoisticamente, per se stessi e basta. Non dover giustificare un passo lento, uno sguardo, il fermarsi, voltarsi, sorridere. L'emozione delle immagini. L'emozione di un film, il ritrovarsi in un personaggio, nelle sue contraddizioni, nelle sue pazzie.
Ore 22,30: ...E l'emozione di tornare a casa senza scambio di pareri, ma godendosi le proprie sensazioni, appieno, fino in fondo. Goderle, camminando, in silenzio, sentirle dentro, senza ascoltare le interpretazioni di altri, senza vederle storpiate da un parere. Nessun compromesso per queste emozioni.
Ore 0,00: Ma riflettendo, quanto bello é emozionarsi assieme? Quanto lo é farlo da soli? Vale di più un'emozione solitaria oppure un'emozione condivisa?