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Milano, Lombardia, Italy
La mia amica Anna mi dice sempre: 'Eli, sei un cristallo di rocca'. Mi piace pensare che sia davvero così.
"... Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo ..."

Pablo Neruda
"E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?"

La Meditazione - N.Mandela

"Ce parfum de nos années mortes,
Ce qui peut frapper à ta porte,
Infinité de destins
On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient?
Le vent l'emportera ...

Pendant que la marée monte,
Et que chacun refait ses comptes,
J'emmène au creux de mon ombre
Des poussières de toi
Le vent les portera,
Tout disparaîtra mais
Le vent nous portera ... "

B.Cantat - Noir Désir - Le vent nous portera

Ledha Spot Festival 2007: Nel posto giusto tutti siamo abili al lavoro! :-)

Monday, 29 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 16

23 Agosto 2008: Ritorno a casa
Sveglia di buon'ora, ultima colazione in quel di Torre San Giovanni, ultimo saluto alla proprietaria di casa che li ha coccolati con la sua cucina, solita impresa per caricare le valigie in macchina e farci entrare tutto, senza lasciare giù Eli ... E poi via, verso nord, lasciandosi alle spalle poco a poco tutti i meravigliosi posti visitati nelle due settimane pugliesi: costa Ionica, Gallipoli, Porto Cesareo, Taranto, Bari, Manfredonia, il Gargano e, infine, il tacco d'Italia stesso, che resterà per sempre nei loro ricordi. Come resterà nei loro ricordi questo improbabile trio, creato all'ultimo e pieno di sorprese positive, base per future avventure in giro per il mondo. 3800 chilometri all'attivo, 14 ore di viaggio solo nell'ultima giornata di vacanza, con code interminabili sull'Adriatica, allietate soltanto dal canto soave di Eli e dal suo russare verso sera.
Nonostante tutto, é stato un successo ... Da ripetere!

Sunday, 28 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 15

22 Agosto 2008: Notturna a Lecce
Ore 1:40, ultima serata a Torre San Giovanni, villetta di Via Settembrini, Salento, Puglia.
Stamattina la proprietaria di casa li ha svegliati, portando loro un delizioso piatto di peperoni verdi fritti, a cui Eli non é riuscita e resistere, nonostante l'orario poco consono: si é lasciata tentare da un assaggio alle 11 del mattino, subito dopo colazione, sotto lo sguardo attonito di Conte e Marchese.
Dopo questo inizio leggero di giornata, sono partiti alla volta delle Maldive, famosa spiaggia a Marina di Pescoluse, qualche chilometro a sud di Torre San Giovanni, dove hanno passato l'ultima giornata di sole e mare, turbata soltanto un pochino dall'umore altalenante di Eli (malinconia da partenza forse? Non solo, ma anche!). Il Conte ha invece incontrato un suo vecchio compagno del liceo, in vacanza nel Salento con famiglia ed amici. Personaggio particolare, che resterà sicuramente anche nei ricordi di Marchese ed Eli.
Per l'ultima serata di vacanza, hanno optato per una gita a Lecce, all'Osteria degli Spiriti, dove hanno mangiato come aspirapolveri impazzite gli ottimi piatti serviti, concedendosi anche un buon dolce fichi e cioccolato. Dopo cena, non poteva mancare una passeggiata nella movida leccese, che li ha rapiti per la sua vitalità: gente ovunque, stradine cariche di musicisti di strada che suonavano e ballavano la pizzica, bancarelle alternative ad ogni angolo ... Fino al bellissimo Duomo illuminato. Verso l'una, a malincuore, hanno lasciato la città per dirigersi verso casa, consapevoli che l'ultima nottata pugliese li aspettava. Nessuna possibilità di fermare il tempo?

Thursday, 25 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 14

21 Agosto 2008: Tra Porto Cesareo e Felline
Ore 2:00 a Torre San Giovanni. Oggi i nostri amici hanno recuperato l'orario da ospizio della serata precedente!
La giornata é passata in tutta serenità, con una gita a Porto Cesareo e sosta al Lido Belvedere, consigliato loro dall'amica Vitto. La spiagga, nonostante fosse sovraffollata, era effettivamente molto bella, con il suo mare limpidissimo, dai colori quasi caraibici. Unica nota negativa: gli isterismi di una povera ragazza che, di ritorno da un bagno, si é accorta che le era stata rubata la borsa da sotto l'ombrellone, piantato a pochi metri da quello del Conte. Per il resto, il pomeriggio é passato serenamente, tra sole e mare. Prima di rientrare a casa, il trio si é anche concesso una breve passeggiata nel centro di Porto Cesareo con sosta per un agognato gelato.
La sera, per cena, su consiglio della loro agenzia immobiliare, avevano prenotato al ristorante Antico Monastero di Felline, paesino nell'entroterra a pochi chilometri da Torre San Giovanni. Recuperato da un antico monastero settecentesco nel centro del paese, ai piedi del castello baronale, il ristorante era sicuramente situato in un luogo suggestivo, ma la sua cucina non li ha particolarmente impressionati. Per digerire una cena alquanto pesante, hanno passeggiato tra le vie di Felline e scattato qualche foto d'arte. Non contenti, hanno pensato bene anche di fare un giro in centro a Torre San Giovanni e fermarsi in un locale per bere un amaro, prima di tornare a casa.

Wednesday, 24 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 13

20 Agosto 2008: Punta della Suina
Ore 23:30, Torre San Giovanni.
Oggi giornata di mare sugli scogli della bellissima Punta della Suina, con vista sulla penisola di Gallipoli, mare di un azzurro incredibile, all'insegna del relax più totale ... Nonostante il Conte sia rimasto un po' contrariato dall'impossibilità di piantare il suo bellissimo ombrellone sulle rocce! Tra bagni nell'acqua cristallina, qualche foto d'arte ed uno sguardo agli strani personaggi nelle loro vicinanze, la giornata é passata in tutta tranquillità. Sicuramente rimarrà nei loro ricordi una curiosa coppia di palestrati, lui completamente tatuato e mummificato, lei con due incredibili pere al silicone e posa plastica, che hanno sfilato di fronte a loro per tutto il pomeriggio.
La sera, invece di buttarsi nella mischia del centro del paese alla ricerca di un ristorante, hanno optato nuovamente per una cena tranquilla in casa, dove ancora era rimasta per loro dal giorno prima una porzione di melanzane alla parmigiana. Dopo essersi saziati, il Marchese avrebbe voluto uscire a farsi una bevuta o un buon gelato e darsi un po' alla bella vita salentina, ma Eli non ha resistito ad un abbiocco sul divano e l'ha quindi fatto desistere dal suo intento. Sarà per la prossima serata ...

Tuesday, 23 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 12

19 Agosto 2008: Pizzo & pasticciotto
Ore 0:45, Torre San Giovanni.
Questa mattina, dopo una buona colazione a base di saccottini del Mulino Bianco (Eli ne ha ingurgitati due nel giro di un nanosecondo, osservata dallo sguardo sbalordito del Conte), eccoli di nuovo on the road, alla volta di Lecce, la piccola Firenze. Sotto il sole di mezzogiorno, come da loro abitudine, Conte, Marchese ed Eli hanno passeggiato per le vie del centro, tra palazzi fatiscenti costruiti con la dorata pietra leccese e bellissimi monumenti barocchi. Partendo da Piazza del Duomo si sono diretti verso piazza Sant'Oronzo, con il suo caratteristico anfiteatro romano: sulla strada non hanno saputo rinunciare ad una sosta per assaggiare il tipico pizzo, un pane color fuoco con impasto di cipolla, olive con nocciolo, pomodoro e peperoncino, mentre per il dessert si sono fermati da Alvino ed hanno gustato un buon pasticciotto, dolce di pastafrolla farcito con crema pasticcera o confettura alle mele cotogne, che rimarrà a lungo nei loro sogni. Non poteva mancare una sosta alla Chiesa di Santa Croce, monumento barocco per eccellenza, spettacolare ed impupazzata all'inverosimile.
Sulla strada del ritorno, dopo un rapido sguardo alla costa tra Lecce ed Otranto, la macchina del Conte ha fatto rotta verso l'interno, per passare da Maglie, paesino un po' snob al centro del Salento, dove hanno deciso di fermarsi ad acquistare il famoso cioccolato di Maglio ed a dare un'occhiata alla casa natale di Aldo Moro. Prima di rientrare nella loro villetta, hanno anche pensato di fermarsi tra le rovine di trulli e masserie nei paraggi di Torre San Giovanni per qualche foto artistica al tramonto che rimarrà alla storia.
Per cena si sono gustati le squisite melanzane alla parmigiana che la padrona di casa aveva cucinato per loro, per poi stravaccarsi appesantiti sul divano, a cantare e sparare cazzate prima di darsi la buonanotte.

Wednesday, 17 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 11

18 Agosto 2008: Kalé Polis
Ore 0:40 a Torre San Giovanni, 30 km a sud di Gallipoli o Kalé Polis, bella città.
Oggi giornata di completo relax al mare. Dopo un risveglio tranquillo ed una lauta colazione, il programma prevedeva semplicemente di trovare una spiaggia non troppo affollata dove rilassarsi: si sono quindi messi in macchina alla cieca e si sono fermati a Torre Pali. Nessun delirio di gente, sabbia bianca, mare calmo, caldo afoso, il loro bell'ombrellone bianco a righe rosse piantato maestralmente dal Conte. Per pranzo si sono portati un po' di frutta, per rimanere leggeri e mantenere la linea, ma il Conte non ha saputo rinunciare alla tentazione di una buona porzione di patatine fritte, mentre Eli si é gustata una granita alla fragola, rossa fosforescente.
Verso le 18:00 hanno pensato bene di rientrare a casa per farsi belli in previsione della serata a Gallipoli, sperando di arrivarci prima del tramonto e potersi dilettare in qualche foto d'arte. Ma il traffico della litoranea e l'ingorgo per entrare in paese hanno sballato i loro piani ed hanno quindi raggiunto il centro storico che era già buio pesto. Arroccato su di una penisola allungata sul mare, vicoli pieni di vita, locali sovraffollati, aria fresca. Dopo una buona attesa, sono riusciti a sedersi per cenare, con grandissime aspettative, deluse dal fatto che il conto finale sia stato ben più salato del previsto ... Per risollevarsi il morale, hanno fatto una passeggiata tra i vicoli ventilati del centro, affacciandosi sul mare a guardare la luna ed a scattare qualche foto notturna.

Sunday, 14 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 10

17 Agosto 2008: De Finibus Terrae
Ore 23:30, Torre San Giovanni: serata tranquilla in casa, con cena a base di pollo arrosto ed una teglia enorme di patatine al forno, dopo un'emozionante giornata in giro per il tacco d'Italia.
Stamattina, dopo la prima colazione in casa, il trio ha deciso di partire alla volta di Otranto, che li ha rapiti per la bellezza del suo centro storico fortificato, della sua cattedrale romanica, del castello aragonese e del suo porto dallo splendido mare cristallino. Lì, Conte e Marchese hanno pranzato con un grasso panino alla porchetta, mentre Eli ha deciso di fare lo sciopero della fame, morendo d'invidia!
Dopo mangiato, sono partiti verso sud, lungo la costa frastagliata che porta alla punta del tacco, anch'essa costellata da torri saracene, come quella del Gargano. Non poteva mancare una veloce tappa a Santa Cesarea Terme, per un breve sguardo agli stabilimenti termali, ed una visita alla famosa grotta Zinzulusa (la grotta stracciona), affacciata sul mare e così chiamata per le stalagmiti simili a stracci che pendono al suo ingresso. Poi sono scesi fino a Santa Maria di Leuca, il paese più a sud della Puglia, per dare uno sguardo al De Finibus Terrae, il Santuario della Madonna di Leuca, situato su un promontorio dal quale hanno potuto ammirare dall'alto l'incontro tra Mar Adriatico e Mar Ionio. Da Santa Maria di Leuca sono risaliti sulla parte occidentale del tacco, lato di costa sabbiosa, pieno di spiagge sovraffollate e quintali di automobili in coda che hanno impedito loro di godersi al meglio i panorami tra Torre Vado, Marina di Pescoluse, Torre Pali e Torre Mozza. Stanchi del lungo tragitto, hanno deciso di passare la serata in casa, con un'intima cenetta intorno alla loro tavola rotonda, e poi a letto presto!

Saturday, 13 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 9

16 Agosto 2008: Eclissi di luna nel Salento
Ore 1:30 a Torre San Giovanni, Marina d'Ugento, Salento, Appartamento di Via Settembrini.
Questa mattina il trio ha abbandonato Ostuni per dirigersi verso l'ultima tappa del viaggio: dopo qualche ora on the road, via Lecce, eccoli approdare verso le 14:00 circa a Torre San Giovanni, 30 km a sud di Gallipoli. Lì hanno ricevuto in consegna dalla gentilissima proprietaria le chiavi del loro appartamento composto da una grande sala, due camere e due bagni e subito dopo non hanno saputo resistere alla tentazione di un giro in spiaggia e si sono diretti immediatamente al rinomato Lido Coco Loco, la spiaggia di punta per il divertimento: musica in riva al mare, sovraffollamento di giovani, aperitivo, mare cristallino (ma chi lo vede?), serie difficoltà nel trovare un metro di sabbia libera dove stendere l'asciugamano e concedersi qualche ora di sole con un minimo di relax. Dopo questa prima esperienza salentina al mare, hanno sperimentato anche la loro prima spesa al supermercato e sono poi rientrati a casa, non senza dedicare qualche minuto alle prime foto al tramonto sulla costa ionica della Puglia.
Anche per cena hanno dovuto affrontare la fatica della ricerca di un ristorante con un tavolo libero e, non avendo prenotato, si sono quindi dovuti accontentare di quello che passava il convento. Poi, però, si sono consolati e rilassati con una passeggiata, in contemplazione dell'eclissi di luna e delle stelle.

Wednesday, 10 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 8

15 Agosto 2008: Grigliata a Cisternino
Ore 0:20 alla Dimora Celeste: ultima serata in quel di Ostuni.
Ferragosto passato all'insegna del relax. Dopo un breve tour mattutino sulla costa, alla ricerca di una spiaggia praticabile e dopo aver constatato che tutti gli angoli sul mare erano sovraffollati, il trio ha optato per una breve passeggiata nel bianchissimo centro di Locorotondo, affacciato sulla valle d'Itria, costellata dai suoi trulli, e tra le bancarelle del suo mercato, per poi rientrare a casa e passare il pomeriggio al bordo della tranquillissima piscina del Bed & Breakfast, tutta a loro uso e consumo esclusivo. Pranzo leggero a base di frutta fresca ed ostie ripiene (il ripieno si é scoperto essere di mandorle caramellate!), sotto il sole cocente ed il vento di scirocco.
La sera, su consiglio dell'amica Vitto, hanno deciso di dirigersi a Cisternino, paesino molto suggestivo poco distante da Ostuni e rinomato per le sue grigliate di carne: arrivati a destinazione, hanno prima dovuto passare in macelleria, per scegliere la qualità di carne che poi il ristorante prescelto ha cucinato per loro alla griglia. Dopo un'abbuffata di salsicce ed involtini di vario genere, non hanno saputo rinunciare ad assaggiare i cannoli pugliesi come dessert. Non poteva mancare una passeggiata tra le vivissime viuzze del centro, per smaltire la grassa mangiata!

Monday, 8 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 7

14 Agosto 2008: Passeggiata tra i trulli & discesa nelle viscere
Ore 2:40, Dimora Celeste, Ostuni.
Oggi giornata piena di emozioni: dopo una lauta colazione nella pacifica cornice del loro B&B, il programma prevedeva di partire per Alberobello, alla volta dei famosi trulli, dichiarati dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità nel 1996. Sotto il sole cocente di mezzogiorno, hanno quindi passeggiato tra le famose abitazioni bianche dal tetto a punta, con visita alla Chiesa Trullo, al Trullo Sovrano, soste panoramiche e per l'acquisto di qualche souvenir ed addirittura sosta per l'acquisto di due bellissimi costumi per il Conte ed il Marchese (mentre Eli é rimasta a bocca asciutta!). Davvero caratteristico questo paese, che quasi ricorda un villaggio degli gnomi!
A poca distanza da Alberobello, la tappa successiva del loro tour é stata alle grotte di Castellana, anch'esse Partimonio dell'Umanità ed anch'esse molto suggestive: un passaggio dai 40 gradi centigradi del sole ai 18 gradi del sottosuolo. Sono scesi per 1,5 km nelle viscere della terra, fino a raggiungere, a più di 70 metri di profondità, la spettacolare grotta bianca, una delle più belle al mondo, con le sue stalattiti e stalagmiti lattee. Peccato soltanto che, uscendo dalle grotte, per poco non rischiavano un collasso a causa dello sbalzo di temperatura!
Sulla strada del ritorno, non poteva mancare una passeggiata al tramonto a Polignano a mare, arroccata su enormi rocce a strapiombo sul mare, costellate da grotte marine: sosta gelato per Eli e briosche al cioccolato per Conte e Marchese, foto artistiche al calar del sole e poi rientro a casa per prepararsi alla serata. Dopo una pizza take away nella tranquillità del loro appartamentino, si sono fatti belli per uscire a bere un drink in centro ad Ostuni con l'amica Vitto e si sono goduti una bella passeggiata nel vivacissimo centro del paese ed una veloce puntata al mare per vedere i falò sulla spiaggia.

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 6

13 Agosto 2008: I misteri di Castel del Monte
Ore 0:45, Bed & Breakfast Dimora Celeste, Ostuni: seconda tappa del loro viaggio.
Stamattina il trio ha abbandonato Vieste, non senza mestizia, ed ha completato il periplo del Gargano, scendendo fino a Manfredonia, per poi muoversi verso sud, nel comune di Andria, alla volta di Castel del Monte, antico castello medievale a forma ottagonale voluto da Federico II e definito nel 1996 patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il castello li ha colpiti per la sua posizione collinare (visibile già dalla distanza, circondato dal verde), la sua solidità e l'alone di mistero che permea ogni sua stanza: la sua forma pare sia legata ad una magica simbologia e c'é chi ha sostenuto addirittura che al suo interno sia stato custodito il Sacro Graal.
Dopo un pranzo veloce alle pendici della collina, si sono rimessi in macchina per raggiungere la Dimora Celeste, dove li attendeva un delizioso appartamento con due camere separate, sala, bagno ed una bellissima piscina che li ha fatti immediatamente cadere nella tentazione di un buon bagno ristoratore ed un'oretta di sole in una stupenda cornice bucolica. Unico neo: la strettissima strada per raggiungere la loro casina, che ha creato non pochi scompensi e difficoltà al Conte Fil ed alla sua autovettura.
Per cena si sono avventurati nello spettacolare centro di Ostuni, la città bianca, dai sovraffollati vicoli in salita e case candide. La ricerca di un ristorante dove mangiare non é stata tra le più facili e, dopo cena, colti dalla stanchezza del viaggio, hanno subito optato per un rientro in camera e posticipato al giorno dopo la passeggiata nel centro.

Sunday, 7 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 5

12 Agosto 2008: Cena nel trabucco o anguria sotto le stelle?
Ore 0:10, ultima nottata all'Azienda Agricola Macchiaria di Vieste. La giornata di oggi é stata completamente dedicata al relax. Tanto per cominciare nessuno ha puntato la sveglia, lasciando all'orologio biologico la scelta dell'ora adatta per levarsi dal letto. Colazione tranquilla e poi sono partiti in cerca di una spiaggia: dopo lunga ricerca, la scelta é ricaduta su Baia dei Campi, spiaggia di ciottoli tra Vieste e Vignanotica, due piccole isole davanti. Lì hanno passato il pomeriggio, tra bagni, musica, lettura e quattro chiacchiere.
Alle 18:00 le loro strade si sono divise per la prima (ed ultima!) volta durante questa vacanza. Il Conte ed il Marchese avevano prenotato una cena romantica in un ristorantino all'interno di un vecchio trabucco nella zona di Peschici e sono tornati in camera veramente sazi ed entusiasti della scelta. Eli invece ha deciso di incontrarsi con un suo perfido amico in vacanza anche lui da quelle parti e, dopo una passeggiata a Vieste, hanno optato per una cena in spiaggia: pizza e anguria sotto le stelle e poi, sdraiati a pancia in su a guardare il cielo, per vedere se qualcuna avesse intenzione di cadere. Finalmente due stelle sono cadute sotto lo sguardo attento di Eli! Unico rammarico: troppo vento per un bel bagno di mezzanotte.
E domani si parte alla volta di Ostuni...

Wednesday, 3 September 2008

Puglia, a holiday on the heel: Chapter 4

11 Agosto 2008: Gita alle grotte
Azienda Agricola Macchiaria, ore 1:30. Stamattina sveglia all'alba: alle 7:00 tutti in piedi, pronti per partire verso il porto ed imbarcarsi sulla Santa Lucia per una bella visita alle innumerevoli grotte nascoste fra le scogliere della costa tra Vieste e Mattinata. La guida che li ha accompagnati nella gita ha illustrato loro brevemente (con molto spirito di sintesi!) le particolarità di ogni grotta e segnalato loro tutti gli scogli e le rocce dalle forme più strane ed originali. Bellissimi i paesaggi ed anche i trabucchi che si stagliano qua e là lungo la costa. Il tour li ha portati fino alla Baia delle Zagare, nel comune di Mattinata, esclusiva spiaggia di ciottoli accessibile dalla costa solo su prenotazione e raggiungibile in ascensore: scogliera bianco latte e suggestivo arco di roccia nel mare di fronte. Di ritorno dal giro in barca, si sono fermati per un pranzo veloce a Vieste, per poi dedicare il pomeriggio al relax nella spiaggia del Lido di Portonuovo, che però, nonostante l'artistico isolotto di fronte, non spiccava per pulizia: resterà alla storia la frase di un bambino napoletano all'amico che rincorreva il pallone sul bagnoasciuga, dove troneggiava una interessante golia gigante: "Ciro, statt'accort...c stà a'mmerd!".
Dopo la consueta cena nel centro di Vieste, sono tornati in albergo e sono rimasti rapiti ad osservare gli innumerevoli gechi appollaiati sul muro esterno della loro stanza, in cerca di qualche bocconcino prelibato. Si sono poi ritirati in camera, senza programmare la giornata successiva, ma lasciando tutto al caso ed all'emozione del momento.