Ei ...
Piove. La mia macchina corre veloce nella notte, tergicristalli a mille. Io sola. Riscaldamento o aria condizionata? Non so scegliere, non capisco: siamo a metà luglio, ma questa sera fuori fa freddo. Poco fa, siamo uscite dal locale tutte strette sotto un unico ombrello ed abbiamo dovuto correre per raggiungere la macchina senza bagnarci: scarpe aperte, vento in faccia, pozzanghere ovunque. Inciampavamo sulla ghiaia del parcheggio e ridevamo. Ridevamo di nulla, eppure così tanto che mi stavo quasi pisciando addosso. Freddo fuori, ma non dentro di me. Musica che rimbomba nella mia testa. Che voglia di arrivare a casa, girare la chiave nella toppa, entrare nel il
mio ambiente accogliente, così accogliente perché é mio. Bermi due sorsi d'acqua, a canna, spogliarmi dove e come cavolo piace a me e prepararmi per andare a dormire. Fuori continuerà a piovere, ma io sarò nel mio letto.
Piove. La mia macchina corre veloce nella notte, tergicristalli a mille. Io sola. Riscaldamento o aria condizionata? Non so scegliere, non capisco: siamo a metà luglio, ma questa sera fuori fa freddo. Poco fa, siamo uscite dal locale tutte strette sotto un unico ombrello ed abbiamo dovuto correre per raggiungere la macchina senza bagnarci: scarpe aperte, vento in faccia, pozzanghere ovunque. Inciampavamo sulla ghiaia del parcheggio e ridevamo. Ridevamo di nulla, eppure così tanto che mi stavo quasi pisciando addosso. Freddo fuori, ma non dentro di me. Musica che rimbomba nella mia testa. Che voglia di arrivare a casa, girare la chiave nella toppa, entrare nel il
Alzo lo sguardo, dallo specchietto retrovisore osservo il lunotto posteriore: é appannato, non si vede nulla fuori. Due cappelli di paglia, uno giallo canarino, l'altro blu notte, sono appoggiati lì davanti. Sorrido ancora. Appoggiati lì, uno vicino all'altro. Lei é giallo canarino, il suo spirito é così: me la ricordo qualche minuto fa, con quel cappello in testa, sotto la pioggia, quell'espressione buffa, voglia di essere felice, spensierata sempre, nonostante il suo rigore. Tanta voglia di protezione. Non so definirla in altro modo adesso, se non così. Io sono blu notte e non posso spiegarmi. Tra qualche giorno partiremo assieme. Sono contenta di aver insistito perché ci regalassero quei due cappelli, partiranno con noi. Sospiro, un sospiro sereno. Nulla mi turba in questo istante, l'idea di andar via mi fa sentire bene. Portarla con me. Giallo canarino e blu notte, davanti a noi il mare.
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