Ore 21:30 al Motor Gunn Hotel di Sonora, California.
La giornata di oggi é stata caratterizzata dal forte contrasto tra i paesaggi aridi, caldi e desertici della Death Valley e quelli freddi, montani ed innevati del Parco Yosemite. Vedere come due paesaggi tanto diversi siano così vicini tra loro ha suscitato particolare emozione e curiosità.
La mattinata é iniziata con una breve passeggiata sul Cratere Ubehebe ed una
visita allo Scotty's Castle, dove Eli e Simo si sono fatte immortalare in una foto sbilenca da un vecchietto che sembrava parte della coreografia del castello. Poi sono ridiscese a Stovepipe Wells, passando per le dune di sabbia, dove hanno incrociato due ragazzi italiani, esageratamente entusiasti di vedere due compaesane. Hanno quindi abbandonato la Death Valley attraverso Panamint, dove si sono fermate a bere una spremuta d'arancia servita loro da un ragazzo giovane, gentile e molto carino che le ha portate a riflettere su che vita possa condurre un giovane di così belle speranze e che aspettative possa avere, vivendo in un paese tanto sperduto.
visita allo Scotty's Castle, dove Eli e Simo si sono fatte immortalare in una foto sbilenca da un vecchietto che sembrava parte della coreografia del castello. Poi sono ridiscese a Stovepipe Wells, passando per le dune di sabbia, dove hanno incrociato due ragazzi italiani, esageratamente entusiasti di vedere due compaesane. Hanno quindi abbandonato la Death Valley attraverso Panamint, dove si sono fermate a bere una spremuta d'arancia servita loro da un ragazzo giovane, gentile e molto carino che le ha portate a riflettere su che vita possa condurre un giovane di così belle speranze e che aspettative possa avere, vivendo in un paese tanto sperduto.Il primo centro di medie dimensioni incrociato sul loro cammino é stato Bishop, a oltre 50 miglia da Panamint: lì si sono fermate a mangiare uno strano panino con brasato della nonna (senza polenta però!) e patatine fritte ed hanno finalmente trovato un espresso (very very strong), cercato disperatamente sin dal primo mattino.
Una piacevole sorpresa del percorso é stato il Mono Lake, un bellissimo lago con un isolotto vulcanico al centro, incrociato poco prima dell'ingresso al Parco Yosemite. Poi, alla velocità della luce, sulle orme di Collie Mac Rae, hanno attraversato il parco innevato: tempo previsto 2 ore, tempo impiegato 1 ora, compreso di soste foto e video, nonostante il rischio orsi, ghiaccio, incendi ed il buio incombente.Su consiglio della Lonely Planet hanno deciso la loro meta per il pernottamento: la scelta é caduta su Sonora, per la vicinanza a Columbia, vecchia città mineraria, oggi diventata parco storico. Seppure la guida non esaltasse Sonora, sono rimaste affascinate dalla sua originalità e vitalità: escludendo le grandi città, é questo il centro più vivo che hanno incontrato dall'inizio del loro viaggio! Anche l'hotel ha uno stile particolare che le ha rapite!
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