Qualche giorno fa: il sole stava calando, ero rimasta sola. Lui era andato via da poco. Seduta sul mio asciugamano umido guardavo il mare: una vela in lontananza, paesaggio tinto dei colori del sole che sarebbe tramontato a breve. I colori più caldi, quelli che amo di più. Cer
cavo nella mia testa confusa le parole, le azioni giuste per dirgli o fargli capire che aver accettato il suo invito era stata una delle scelte migliori che io avessi fatto negli ultimi mesi. Come definirlo? Limpido, semplice, chiaro, calmo, sereno, accogliente, leggero. La compagnia giusta per me, più che mai adesso.
Oggi: 'Eli, secondo te io sono strano?'. Non direi. Ma poi, qual'é il vero significato di strano? Tutti lo sono un po', a modo loro. Le mie reazioni saranno indifferenti a molti, belle per pochi e strane per qualcuno. Ed una mia reazione bella oggi per qualcuno potrebbe diventare strana domani, o peggio ancora fastidiosa o indifferente per la stessa persona. S T R A N O. E se anche fosse? E' poi così brutto essere strani? Vuol dire non essere scontati o banali, essere originali, un po' alternativi. Il suo strano, anche quando, va benissimo così!
2 comments:
mi hai fatto venire i brividi.. grazie di questo post, ma grazie soprattutto della limpidezza con cui vivi e trasmetti emozioni..
ti abbraccio..
steff
:-*
Eli
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