17 Agosto 2008: De Finibus TerraeOre 23:30, Torre San Giovanni: serata tranquilla in casa, con cena a base di pollo arrosto ed una teglia enorme di patatine al forno, dopo un'emozionante giornata in giro per il tacco d'Italia.
Stamattina, dopo la prima colazione in casa, il trio ha deciso di partire alla

volta di Otranto, che li ha rapiti per la bellezza del suo centro storico fortificato, della sua cattedrale romanica, del castello aragonese e del suo porto dallo splendido mare cristallino. Lì, Conte e Marchese hanno pranzato con un grasso panino alla porchetta, mentre Eli ha deciso di fare lo sciopero della fame, morendo d'invidia!
Dopo mangiato, sono partiti verso sud, lungo la costa frastagliata che porta alla punta del tacco, anch'essa costellata da torri saracene, come quella del Gargano. Non poteva mancare una veloce tappa a Santa Cesarea Terme, per un breve sguardo agli stabilimenti termali, ed una visita alla famosa grotta Zinzulusa (la grotta stracciona), affacciata sul mare e così chiamata per le stalagmiti simili a stracci che pendono al suo ingresso. Poi sono scesi fino a Santa Maria di Leuca, il paese più a sud

della Puglia, per dare uno sguardo al De Finibus Terrae, il Santuario della Madonna di Leuca, situato su un promontorio dal quale hanno potuto ammirare dall'alto l'incontro tra Mar Adriatico e Mar Ionio. Da Santa Maria di Leuca sono risaliti sulla parte occidentale del tacco, lato di costa sabbiosa, pieno di spiagge sovraffollate e quintali di automobili in coda che hanno impedito loro di godersi al meglio i panorami tra Torre Vado, Marina di Pescoluse, Torre Pali e Torre Mozza. Stanchi del lungo tragitto, hanno deciso di passare la serata in casa, con un'intima cenetta intorno alla loro tavola rotonda, e poi a letto presto!
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