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Milano, Lombardia, Italy
La mia amica Anna mi dice sempre: 'Eli, sei un cristallo di rocca'. Mi piace pensare che sia davvero così.
"... Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo ..."

Pablo Neruda
"E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?"

La Meditazione - N.Mandela

"Ce parfum de nos années mortes,
Ce qui peut frapper à ta porte,
Infinité de destins
On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient?
Le vent l'emportera ...

Pendant que la marée monte,
Et que chacun refait ses comptes,
J'emmène au creux de mon ombre
Des poussières de toi
Le vent les portera,
Tout disparaîtra mais
Le vent nous portera ... "

B.Cantat - Noir Désir - Le vent nous portera

Ledha Spot Festival 2007: Nel posto giusto tutti siamo abili al lavoro! :-)

Tuesday, 28 April 2009

Perù, a dive in the Inca spirit: Chapter 2

10 Aprile 2009: Venerdì Santo, ceviche e chicha morena
Sono le 23:00 nella stanzetta di San Antonio, Lima; le 6:00 del mattino in Italia.
Svegliate all'alba dalle chiacchiere e risate di Ruthd con zia Elena, in arretrato di due anni di confidenze, questa mattina Eli e Simo si sono rigirate per un'altra oretta nel letto, prima di alzarsi e prepararsi per andare a festeggiare il Venerdì Santo a casa della zia.
La prima emozione della giornata è stata quella di andare in bagno, accorgersi che non c'era più acqua e doversi a malincuore rassegnare a rinunciare alla doccia tanto agognata fin dalla sera prima ... Ed anche (non proprio a malincuore!) al timido consiglio del marito di Gradina, Darìo, ad usare l'acqua torbida rimasta in un secchio in cortile per lavarsi. Hanno però quasi subito trovato fonte di consolazione quando Ruthd é rientrata dal mercato ed ha preparato loro una spettacolare colazione a base di banane, papaya, ananas, pollo con patate e, per terminare, un buon caffé quasi italiano!
Rincuorate, sono quindi uscite di casa per scattare le prime foto alla luce del sole: il piccolo Omar, figlio di Darìo e Gradina, che giocava col suo camioncino tra i sassi e mangiava una grenadilla (o frutto della passione), il bellissimo moto taxi di Darìo, le case circostanti ... Nella trepida attesa di un giro sul taxi di Juan Carlos, attraverso le strade sterrate di San Antonio, alla volta del primo tuffo nella civiltà peruviana. Tuffo che si é materializzato con una visita al Centro Commerciale, con Ruthd, sua figlia Rocio e zia Elena, per la spesa del pranzo di Pasqua: un sacchetto gigante di pesce, patate di ogni genere, mais moreno, choclo, zenzero, un sacchetto di zucchero di canna ed Inca Cola!
L'arrivo a casa della zia é stato assolutamente festoso, preannunciato da lei stessa con la frase: "Mi casa es muy pequena, pero mi corazon es muy grande!". Ad accoglierle, un gruppo di bambini non meglio identificati, i figli di zia Elena e, ciliegina sulla torta, lo zio ex poliziotto, una vita di lotta contro il terrorismo ed, addirittura, contro Che Guevara, che non ha perso attimo per terrorizzarle a proposito della delinquenza peruviana. Prima del pranzo, la figlia di zia Elena, Monica, le ha accompagnate col marito a fare una passeggiata su un ridente rigagnolo, dove, per evitare di essere scippate, sono state caldamente sollecitate a lasciare le loro borse in macchina! Rientrate a casa, hanno assistito agli ultimi fermenti per i preparativi del pranzo, che non ha assolutamente deluso: un "riquissimo" piatto di patate americane, choclo (la gigantesca pannocchia peruviana), ceviche (pesce "bonito" crudo, marinato nel limone), "camarones" in insalata ed un secondo piatto di pesce fritto e riso, il tutto accompagnato da abbondanti bicchieri di chicha morena, succo di mais nero dal colore violaceo. In poche parole, nelle prime ore di vacanza, Eli e Simo avevano già abbandonato i tre buoni propositi del turista previdente: stare attente alle borse e non abbandonarle mai, non mangiare pesce crudo e, dulcis in fundo, non bere la chicha!
Dopo pranzo, hanno potuto rilassarsi un po' fuori casa, dove hanno riso nel vedere la zia rincorrere il cigolante camion della spazzatura, per abbandonare i resti del pranzo, ed hanno osservato Juan Carlos affaccendato nel lavaggio del suo splendido taxi ... Prima che fosse pronto per traghettarle, al tramonto, nel primo giro per il centro di Lima, patrimonio dell'Umanità dal 1988, dove, nella bellissima Plaza Mayor, hanno assistito alla processione, in mezzo ad una miriade di peruviani, per poi passeggiare tra le vie principali alla ricerca di due cappellini di lana utili per la loro prossima trasferta nelle fredde alture andine.
Il rientro a San Antonio é proseguito ad occhi chiusi, stanche per le tante emozioni. Una volta a casa, non sono riuscite neanche a bere la tisana di Ruthd ed hanno dovuto rinunciare alle chiacchiere con gli innumerevoli cugini che, colti dalla curiosità, erano venuti a dare un occhio a questi due strani soggetti provenienti da lontano ...

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