Sono le 22:15 in quel di Cuzco, in cima alle Ande.
Anche stamattina la sveglia era puntata alle 5:00. Eli e Simo si sono date una lavata veloce con le loro affezionatissime salviette profumate, per poi gustarsi un'ottima colazione a base di torta ai tres leches, preparata per loro da Aleja. Incuriosite ed intenerite, l'hanno poi osservata mentre lavava e vestiva Milagros e Alexandra, prima di portarle al Colegio, imbacuccate nella loro divisa
scolastica blu e bordeaux.
scolastica blu e bordeaux.Una volta pronti, sono partiti tutti assieme alla volta del terminal terrestre, per comprare i biglietti del rientro a Lima per il giorno dopo. A seguire, Aleja e Pamelita le hanno guidate in una deliziosa passeggiata nel caratteristico e colorato centro di Cuzco, per poi concedersi un buon mate de coca in Plaza de Armas, dove Simo, tutta emozionata, ha fotografato l'antico tram della città, prendendolo sia davanti che dietro!
A questo punto il loro pullman le aspettava per partire. Destinazione: Valle Sacra, in compagnia di un gruppo multietnico che comprendeva almeno dieci nazionalità! La prima meta del loro tour é stata Pisac dove, a sorpresa, per la visita del sito archeologico le aspettava un'ora di cammino. Simo, svegliatasi completamente zoppa, ha dovuto affrontare la camminata a braccetto di Eli, ma non ha voluto rinunciare a questa nuova sfida. Il panorama dall'alto, però, con vista sulla cittadella di Pisac, non le ha stupite quanto quello del giorno prima. La tappa successiva é stata ad Urubamba, dove si sono fermate in un ristorante molto carino per un succulento pranzo a buffet e dove Simo, leggendo sulla porta del bagno 'Solo Urinario' ha voluto chiedere chiarimen
ti alla cameriera, la quale l'ha rassicurata sul fatto che in bagno potesse farci non solo pipì.
Ad Ollantaytambo, unico paesino inca ancora abitato di tutto il Perù, sono rimaste colpite dalla particolarità delle case in pietra e dai negozi coloratissimi, ma sono rimaste deluse per aver dovuto rinunciare ad una passeggiata per i suoi vicoli artistici. La loro guida, infatti, le ha portate immediatamente a visitare il sito archeologico dalle enormi gradinate, che Simo ed Eli si sono accontentate di ammirare dal basso, rinunciando alla scalata e preferendo un po' di relax sull'erba, al sole.
Ultima tappa della giornata é stata Chinchero, dove, al calar del sole, hanno apprezzato le viuzze scoscese in ciotoli, gli abiti variopinti degli abitanti, le donne al lavoro sui loro telai e le bianchissime case. Nella piazza principale, Eli non ha potuto fare a meno di comprare ad una piccolissima bambina il suo copridito in lana a forma di tartarughina, quando le si é avvicinata chiedendole: "Tortugita al dedo, compra?"
Di ritorno a Cuzco, alla fermata del pullman, Eli e Simo hanno ritrovato una calorosissima
accoglienza: Aleja, Pamelita con un'amica, Milagros e Alexandra, prendendole chi per mano, chi ha braccetto, le hanno portate a mangiare pollo e patatine fritte, prima di rientrare tutte assieme a piedi a casa, passeggiando per le vie dello splendido centro città.
Anche questa sera niente doccia e qualche non meglio identificato disturbo di pancia. Ma, nel dar la buonanotte, la dolcissima Milagros ha regalato loro un braccialetto a testa fatto con le sue manine, subito indossato con entusiasmo.
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