Un'altra rampa di scalini altissimi: arriverò mai in cima? Per fortuna lei mi tiene per mano, mi
tiene stretta, con le sue mani forti, e mi aiuta a salire. Uno scalino per volta, prima un piede, poi l'altro, pausa. Un attimo di riposo e poi posso affrontare lo scalino successivo. La sua voce calda, a tratti un po' aggressiva, mi sprona. Ecco, ora alzando lo sguardo riesco a vedere la fine. Voltando lo sguardo verso il suo viso, vedo lei, ma é ancora corrucciata. La sua mano stringe forte la mia, ma lei é lontana: mi bastasse quella stretta di mano per capire che é tutto a posto, che non mi devo preoccupare. Guardami ti prego, guardami e sorridi: un sorriso rassicurante come la tua mano, per favore! L'ultimo mese é stato così confuso, così confuso. Faticoso come questa rampa di scale, forse di più. Che sia l'ultima salita?
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tiene stretta, con le sue mani forti, e mi aiuta a salire. Uno scalino per volta, prima un piede, poi l'altro, pausa. Un attimo di riposo e poi posso affrontare lo scalino successivo. La sua voce calda, a tratti un po' aggressiva, mi sprona. Ecco, ora alzando lo sguardo riesco a vedere la fine. Voltando lo sguardo verso il suo viso, vedo lei, ma é ancora corrucciata. La sua mano stringe forte la mia, ma lei é lontana: mi bastasse quella stretta di mano per capire che é tutto a posto, che non mi devo preoccupare. Guardami ti prego, guardami e sorridi: un sorriso rassicurante come la tua mano, per favore! L'ultimo mese é stato così confuso, così confuso. Faticoso come questa rampa di scale, forse di più. Che sia l'ultima salita?-
E poi, eccomi in cima, finalmente. Che voglia di ridere forte! Ma è tutto silenzioso qui e cupo e vuoto. Svoltiamo a sinistra ed inizia un lungo corridoio, piastrelle lucide, eppure buio. Non so se sia buio davvero o se sia io a dipingerlo così, perché continuo a sentirmi inquieta. Aspetta però, arriva qualcuno! Che strano: non lo ricordavo così! Lo conosco, lo conosco bene m
a é diverso. Si avvicina, facendo girare velocemente le grandi ruote della sua sedia. Anche lui ha voglia di me, ne sono certa. Che bello, é sempre bellissimo : rotola sulla sua sedia, ma la sua barba lunga, i suoi occhi chiari, il suo sorriso aperto sono gli stessi. Sì, é lui! Ma dove cavolo era? Perché mi ha lasciata sola senza dirmi niente, non una parola, nulla? Per venire qui a rotolare su questa stupida sedia? Cattivo! Non importa, non mi importa nulla. Lui mi sorride e apre le braccia. Io ricambio quel sorriso che mi é mancato tanto, abbandono la mano di lei e gli corro incontro. Il corridoio é lunghissimo, la corsa non finisce più per le mie gambe di bimba. Ma per quanto lunga possa essere, per quell'abbraccio tanto agognato ne varrebbe comunque la pena: una vita correrei pur di arrivare da lui ...
a é diverso. Si avvicina, facendo girare velocemente le grandi ruote della sua sedia. Anche lui ha voglia di me, ne sono certa. Che bello, é sempre bellissimo : rotola sulla sua sedia, ma la sua barba lunga, i suoi occhi chiari, il suo sorriso aperto sono gli stessi. Sì, é lui! Ma dove cavolo era? Perché mi ha lasciata sola senza dirmi niente, non una parola, nulla? Per venire qui a rotolare su questa stupida sedia? Cattivo! Non importa, non mi importa nulla. Lui mi sorride e apre le braccia. Io ricambio quel sorriso che mi é mancato tanto, abbandono la mano di lei e gli corro incontro. Il corridoio é lunghissimo, la corsa non finisce più per le mie gambe di bimba. Ma per quanto lunga possa essere, per quell'abbraccio tanto agognato ne varrebbe comunque la pena: una vita correrei pur di arrivare da lui ...-
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