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Milano, Lombardia, Italy
La mia amica Anna mi dice sempre: 'Eli, sei un cristallo di rocca'. Mi piace pensare che sia davvero così.
"... Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo ..."

Pablo Neruda
"E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?"

La Meditazione - N.Mandela

"Ce parfum de nos années mortes,
Ce qui peut frapper à ta porte,
Infinité de destins
On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient?
Le vent l'emportera ...

Pendant que la marée monte,
Et que chacun refait ses comptes,
J'emmène au creux de mon ombre
Des poussières de toi
Le vent les portera,
Tout disparaîtra mais
Le vent nous portera ... "

B.Cantat - Noir Désir - Le vent nous portera

Ledha Spot Festival 2007: Nel posto giusto tutti siamo abili al lavoro! :-)

Thursday, 10 July 2008

1977: Dove sei stato?

Un'altra rampa di scalini altissimi: arriverò mai in cima? Per fortuna lei mi tiene per mano, mi tiene stretta, con le sue mani forti, e mi aiuta a salire. Uno scalino per volta, prima un piede, poi l'altro, pausa. Un attimo di riposo e poi posso affrontare lo scalino successivo. La sua voce calda, a tratti un po' aggressiva, mi sprona. Ecco, ora alzando lo sguardo riesco a vedere la fine. Voltando lo sguardo verso il suo viso, vedo lei, ma é ancora corrucciata. La sua mano stringe forte la mia, ma lei é lontana: mi bastasse quella stretta di mano per capire che é tutto a posto, che non mi devo preoccupare. Guardami ti prego, guardami e sorridi: un sorriso rassicurante come la tua mano, per favore! L'ultimo mese é stato così confuso, così confuso. Faticoso come questa rampa di scale, forse di più. Che sia l'ultima salita?
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E poi, eccomi in cima, finalmente. Che voglia di ridere forte! Ma è tutto silenzioso qui e cupo e vuoto. Svoltiamo a sinistra ed inizia un lungo corridoio, piastrelle lucide, eppure buio. Non so se sia buio davvero o se sia io a dipingerlo così, perché continuo a sentirmi inquieta. Aspetta però, arriva qualcuno! Che strano: non lo ricordavo così! Lo conosco, lo conosco bene ma é diverso. Si avvicina, facendo girare velocemente le grandi ruote della sua sedia. Anche lui ha voglia di me, ne sono certa. Che bello, é sempre bellissimo : rotola sulla sua sedia, ma la sua barba lunga, i suoi occhi chiari, il suo sorriso aperto sono gli stessi. Sì, é lui! Ma dove cavolo era? Perché mi ha lasciata sola senza dirmi niente, non una parola, nulla? Per venire qui a rotolare su questa stupida sedia? Cattivo! Non importa, non mi importa nulla. Lui mi sorride e apre le braccia. Io ricambio quel sorriso che mi é mancato tanto, abbandono la mano di lei e gli corro incontro. Il corridoio é lunghissimo, la corsa non finisce più per le mie gambe di bimba. Ma per quanto lunga possa essere, per quell'abbraccio tanto agognato ne varrebbe comunque la pena: una vita correrei pur di arrivare da lui ...
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