1977: 32 anni: anche lui aveva la stessa identica età. Non credo fosse felice, ma era in balia delle emozioni. Qualsiasi sguardo, lui lo ricambiava con curiosità,
chiedendosi cosa nascondesse, quali sentimenti o passioni ci fossero da scoprire dietro quei due occhi, quali luci o quali ombre. E non si fermava allo sguardo. Non era cattivo, né insensibile, era avido di emozioni nuove e forti: questa droga lo portava a seguirne anche di effimere, a discapito di emozioni che potessero dare stabilità, ma che non colpissero più al cuore in modo così eclatante. Me lo immagino un po' come la pallina di un flipper, che rimbalza in continuazione, spinta di qua e di là, ad ogni secondo dietro una nuova luce, con il rischio continuo di cadere nel buco: Game Over. A 32 anni, il gioco in parte finiva davvero per lui, in modo brutale. L'ansia di SENTIRE aveva deciso di giocargli un brutto scherzo: "Tu continua pure a cercare di SENTIRE, a discapito di tutto. Ma ora prova un po' cosa significa non aver più la possibilità di sentire il tuo corpo!".
chiedendosi cosa nascondesse, quali sentimenti o passioni ci fossero da scoprire dietro quei due occhi, quali luci o quali ombre. E non si fermava allo sguardo. Non era cattivo, né insensibile, era avido di emozioni nuove e forti: questa droga lo portava a seguirne anche di effimere, a discapito di emozioni che potessero dare stabilità, ma che non colpissero più al cuore in modo così eclatante. Me lo immagino un po' come la pallina di un flipper, che rimbalza in continuazione, spinta di qua e di là, ad ogni secondo dietro una nuova luce, con il rischio continuo di cadere nel buco: Game Over. A 32 anni, il gioco in parte finiva davvero per lui, in modo brutale. L'ansia di SENTIRE aveva deciso di giocargli un brutto scherzo: "Tu continua pure a cercare di SENTIRE, a discapito di tutto. Ma ora prova un po' cosa significa non aver più la possibilità di sentire il tuo corpo!". -
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