Martedì, 1 Luglio 2008
Carissim?,
Oggi mi sono svegliata nuovamente con quella sensazione strana. Ho aperto gli occhi, sola nel mio letto grande, finestra aperta e fuori pioveva forte. La pioggia, finalmente! Laverà mai abbastanza? Ma poi, perché e cosa deve lavare? Tutto quello che vivo, tutto quello che ho vissuto doveva essere, lo rivivrei mille volte. E finalmente un po' di fresco: ieri sera si sudava, non passava un filo d'aria ed ho dovuto cedere alla tentazione di tirar fuori quel ventilatore a torre che aveva comprato lui, portato a casa, montato da solo e che gli piaceva tanto ... Ed io che mi lamentavo perché era una torre storta, perché l'aveva montato senza le viti giuste, perché non era lo stesso modello tecnologico dei Ninni. Quante cazzate inutili! Guardavo la torre girare, aria fresca, e pensavo a quando era lì anche lui, ridicola, stupida, fragile, che nervi tutta questa emotività! Sprecata!
Oggi mi sono svegliata nuovamente con quella sensazione strana. Ho aperto gli occhi, sola nel mio letto grande, finestra aperta e fuori pioveva forte. La pioggia, finalmente! Laverà mai abbastanza? Ma poi, perché e cosa deve lavare? Tutto quello che vivo, tutto quello che ho vissuto doveva essere, lo rivivrei mille volte. E finalmente un po' di fresco: ieri sera si sudava, non passava un filo d'aria ed ho dovuto cedere alla tentazione di tirar fuori quel ventilatore a torre che aveva comprato lui, portato a casa, montato da solo e che gli piaceva tanto ... Ed io che mi lamentavo perché era una torre storta, perché l'aveva montato senza le viti giuste, perché non era lo stesso modello tecnologico dei Ninni. Quante cazzate inutili! Guardavo la torre girare, aria fresca, e pensavo a quando era lì anche lui, ridicola, stupida, fragile, che nervi tutta questa emotività! Sprecata!
E poi il risveglio, questa mattina. Qualche cosa non va ancora, non mi convince. Emotività
inutile. Incanalata nel modo sbagliato. E fuori, di marmo. Di marmo, mi raccomando: come il Mosé di Michelangelo, tanto perfetto e tanto freddo, muto. Qualcuno chiederà mai a me: Perché non parli? E se mi prendessero a martellate, servirebbe? Parlerei oppure urlerei di dolore? Troppe domande. Troppo chiedersi cosa sia opportuno e cosa no. Di nuovo, vorrei solo un abbraccio, niente verbalizzazioni, nient'altro. Voglia di qualcuno che mi guardasse e leggesse nei miei occhi che questo serve, non un'azione di più, non un'implicazione di più, nulla. Un abbraccio. Un abbraccio che anche io ho paura di dare per prima, guardando negli occhi gli altri. Guardo e subito mi spavento di quello sguardo, lo distolgo. Tocco e subito penso a come venga letto quel tocco e vorrei che non ci fosse lettura se non la realtà dell'azione stessa: un mio tocco é un segnale forte.
inutile. Incanalata nel modo sbagliato. E fuori, di marmo. Di marmo, mi raccomando: come il Mosé di Michelangelo, tanto perfetto e tanto freddo, muto. Qualcuno chiederà mai a me: Perché non parli? E se mi prendessero a martellate, servirebbe? Parlerei oppure urlerei di dolore? Troppe domande. Troppo chiedersi cosa sia opportuno e cosa no. Di nuovo, vorrei solo un abbraccio, niente verbalizzazioni, nient'altro. Voglia di qualcuno che mi guardasse e leggesse nei miei occhi che questo serve, non un'azione di più, non un'implicazione di più, nulla. Un abbraccio. Un abbraccio che anche io ho paura di dare per prima, guardando negli occhi gli altri. Guardo e subito mi spavento di quello sguardo, lo distolgo. Tocco e subito penso a come venga letto quel tocco e vorrei che non ci fosse lettura se non la realtà dell'azione stessa: un mio tocco é un segnale forte. E domani, come mi sveglierò?
--
2 comments:
non aver paura ... non porti troppe domande ... non nasconderti !!!! si te stessa e vivi
credo che l'ultima frase della prima parte del post riassuma le prime quindici righe: "che nervi tutta questa emotività! Sprecata!"..
guarda avanti Eli, e non più indietro..
la seconda parte è profonda, nel disagio di una sensazione di cui ho avuto il piacere di parlare con te, anche se in msn..
non avere paura di chiedere un abbraccio, se ne senti la necessità: debole non è chi dimostra una tale fragilità, un tale bisogno di calore umano, di protezione.. ma chi finge di non averne bisogno..
ti abbraccio virtualmente..
steff
Post a Comment