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Milano, Lombardia, Italy
La mia amica Anna mi dice sempre: 'Eli, sei un cristallo di rocca'. Mi piace pensare che sia davvero così.
"... Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo ..."

Pablo Neruda
"E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?"

La Meditazione - N.Mandela

"Ce parfum de nos années mortes,
Ce qui peut frapper à ta porte,
Infinité de destins
On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient?
Le vent l'emportera ...

Pendant que la marée monte,
Et que chacun refait ses comptes,
J'emmène au creux de mon ombre
Des poussières de toi
Le vent les portera,
Tout disparaîtra mais
Le vent nous portera ... "

B.Cantat - Noir Désir - Le vent nous portera

Ledha Spot Festival 2007: Nel posto giusto tutti siamo abili al lavoro! :-)

Sunday, 10 May 2009

Perù, a dive in the Inca spirit: Chapter 4

12 Aprile 2009: Uno sguardo sulle linee
Ore 20:20 alla fermata dei pullman di Nazca, in attesa di partire per Arequipa e lasciare il livello del mare, verso le alture. In Italia sono le 3:20 e tutti dormono già.
Questa giornata di Pasqua é iniziata alle 5:00 del mattino, con un sussulto: Darìo bussava ripetutamente alla porta e solo dopo una buona mezzora Eli e Simo hanno avuto il dubbio che forse avesse bisogno di entrare! A quel punto era già tempo di alzarsi e, dopo essersi lavate velocemente ed aver assaporato una tisana all'anice, Juan Carlos, sempre presente, le ha condotte col suo taxi alla fermata dei pullman di Lima, con in tasca degli ottimi biscottini al miele comprati per loro da mamma Ruthd. Non soddisfatte, hanno però comunque optato per una ricca colazione al bar del terminal terrestre, dove Simo ha potuto gustare alle 7:00 del mattino una leggera sfoglia ripiena di carne di manzo e cipolle, mentre Eli ha assaggiato un enorme dolce di gelatina alla fragola.
Alle 7:30 il loro pullman Cruz del Sur é partito puntuale alla volta di Nazca; durata stimata del viaggio: 4 ore. A bordo, nella loro postazione centrale al secondo piano, hanno ricevuto la loro ennesima colazione e sono state intrattenute con una manche di Bingo. Premio in palio: una bottiglia di Pisco, vino tipico della città omonima... Peccato solo che non l'abbiano vinto! Nel contempo, hanno potuto ammirare dal finestrino il paesaggo desertico, costellato di baracche con i muri dipinti con ogni tipo di slogan politico, e l'oceano in lontananza, con le sue spiaggie vuote e le onde interminabili.
Il viaggio si é concluso alle 14:30, con ben tre ore di ritardo. Eli e Simo sono scese dal pullman un po' spaesate, sotto un sole cocente, assalite da una miriade di agenti peruviani che consigliavano loro questo o quell'itinerario per visitare le famosissime linee, tracciate nei primi secoli dopo Cristo sul terreno del deserto di Nazca, protette dall'Unesco dal 1994. Ripresa coscienza, hanno deciso di rinunciare al gettonatissimo giro in elicottero, come caldamente consigliato loro dallo zio poliziotto, e di accontentarsi di uno sguardo dal mirador, da cui però la visibilità sui geoglifi era molto limitata. Forse anche per questo motivo, lo spettacolo delle linee non le ha rapite.
Tornate a Nazca, si sono dedicate ad una passeggiata nel piccolissimo centro della città ed hanno vagato senza meta tra i bar della via principale, qualche negozietto di souvenirs e la toilette del terminale dei pullman, in attesa della prossima partenza per Arequipa.
L'ora che le separa dalla partenza sembra interminabile, gli occhi sono già semichiusi. Eli ha però trovato un'originalissima massima che l'accompagna ad ogni nuovo sguardo sulla civiltà peruviana: "Tutto il mondo é paese", contestazione allo scetticismo dello zio poliziotto in merito all'onestà del suo popolo, per spezzare una lancia in favore della popolazione locale, che non é risultata per il momento più delinquente di tante altre.

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