E' mezzanotte all'Hostel Inka Trail di Aguas Calientes, meglio conosciuta come Machu Picchu Pueblo. Lo scorrere dell'omonimo fiume é pronto per cullare il loro sonno. In Italia sono le 7:00.
Simo ed Eli sono sveglie dalle 6:oo del mattino. Alle 7:30 il loro treno
Perùrail Backpackers é partito dalla stazione di Poroy alla volta del villaggio Inca più famoso al mondo, attraverso paesaggi che inizialmente hanno un po' deluso. Solo nell'ultimo tratto del viaggio la rigogliosa vegetazione ed il fiume impetuoso le hanno immerse di colpo in un'atmosfera amazzonica, facendo loro pregustare lo spettacolo che da lì a breve avrebbero potuto ammirare ed alimentando il loro spirito di avventura.
Perùrail Backpackers é partito dalla stazione di Poroy alla volta del villaggio Inca più famoso al mondo, attraverso paesaggi che inizialmente hanno un po' deluso. Solo nell'ultimo tratto del viaggio la rigogliosa vegetazione ed il fiume impetuoso le hanno immerse di colpo in un'atmosfera amazzonica, facendo loro pregustare lo spettacolo che da lì a breve avrebbero potuto ammirare ed alimentando il loro spirito di avventura.Scese dal treno ad Aguas Calientes, si sono dedicate ad una breve perlustrazione del paese, per iniziare a prenderne confidenza e comprare i primi souvenirs nelle innumerevoli bancarelle del centro. Poi hanno mangiato affacciate sulla piazza principale, aspettando l'arrivo di Pamelita, che avrebbe fatto loro da guida attraverso le meraviglie di Machu Picchu. Appena arrivata la loro giovane guida, sono andate tutte e tre alla ricerca di un albergo economico ma dignitoso, per poi partire alla volta delle terme. Ad un primo sguardo, il colore torbido delle numerose vasche d'acqua più o meno calda ha deluso le aspettative. Ma, nonostante le apparenze iniziali, le tanto decantate terme di Aguas Calientes hanno regalato ad Eli e Simo qualche ora di relax e foto da manuale, scattate dall'instancabile Pamelita. Uscite dalle acque termali non poteva mancare un aperitivo con Pisco Sour, tipico cocktail peruviano a base del famoso Pisco, vino proveniente dall'omonima città.
Ritornate in paese, Pamelita ha potuto finalmente pranzare, mentre Eli ha rischiato la vita, quasi travolta da una lastra di metallo caduta improvvisamente da una delle tante case in costruzione. Dopo aver riposato un'oretta in albergo, per coronare la loro giornata alle falde del Machu Picchu, Eli e Simo hanno deciso di concedere a loro stesse ed alla loro guida una cena all'Inka
Wasi, il miglior ristorante del paese, dove né menù né ambientazione hanno deluso, per poi terminare il loro sabato sera peruviano in un discopub dove, ballando ballando, si sono aggregate ad un gruppo multietnico di ragazzi, in attesa, come loro, dell'ascesa al Machu Picchu. Così, mentre Simo ha preso lezioni di raggaeton da una ragazza venezuelana, Eli ha attaccato bottone con un gruppo di cileni e brasiliani e Pamelita si é invaghita di un giovanissimo inglese dalla carnagione latticino e dai grandi occhi blu.
Sono quindi ritornate in albergo, stanche ma soddisfatte...
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