Ore 0:30 a Cuzco, nella terrazza verandata poco distante dal centro in cui vive Aleja, sorella di Ruthd, con la sua numerosa famiglia.
Dopo una nottata finalmente serena, questa mattina il risveglio è stato tranquillo, verso le 6:00,
ancora prima che suonasse la sveglia, nella stanza del Casona Plaza che per un'ora si é trasformata in beauty farm. Dopo qualche cura estetica, Eli e Simo sono scese a fare colazione e si sono concesse un'ultima passeggiata per le vie principali di Puno, per gli ultimi acquisti: Eli ha trovato un coloratissimo cappellino peruviano, mentre Simo ha svaligiato un negozio di sciarpe in alpaca.
Alle 10:00, puntualissimo, il loro taxi privato le ha raggiunte in albergo, per portarle a visitare le rovine di Sillustani. Prima di raggiungere l'antico complesso funerario, hanno avuto però la possibilità di ammirare i paesini tipici sulla strada e di stressare il loro chauffeur perché si fermasse ogni tre per tre per immortalarle in pose e luoghi indimenticabili. Non poteva mancare l'acquisto di uno spettacolare tappeto artigianale in alpaca, con disegni tipici peruviani.
Piacevole e suggestiva é stata la passeggiata tra le rovine di Sillustani, sovrastanti il lago Umayo, con le tipiche torri funebri circolari dette chullpas, risalenti al periodo preincaico, immerse in un paesaggio verdeggiante, dove ovviamente si sono sprecate le foto d'arte.
Piacevole e suggestiva é stata la passeggiata tra le rovine di Sillustani, sovrastanti il lago Umayo, con le tipiche torri funebri circolari dette chullpas, risalenti al periodo preincaico, immerse in un paesaggio verdeggiante, dove ovviamente si sono sprecate le foto d'arte.
Di ritorno a Puno, sono riuscite finalmente ad andare a pranzo al ristorante Balcones de Puno, consigliato loro dalla guida del giorno precedente, dove hanno gustato un ottimo lomo saltado de res, sedute su un tipico balconcino in legno affacciato su una delle vie più vivaci della città.
Alle 16:00 hanno dovuto abbandonare con grande dispiacere il lago Titicaca e, sul loro autobus Ormeno, pulito, comodo e spazioso, sono partite alla volta di Cuzco, dove sono approdate dopo sette ore di viaggio. Ad accoglierle calorosamente hanno trovato la
piccola Milagros con un grande cartello in mano recante i loro nomi, Aleja e le altre sue due figlie, Pamelita ed Alejandra. Giunte a casa, Aleja ha preparato un buon mate de coca, per poi mostrar loro la cameretta dove avrebbero dormito, piccola ma pulita.
E' finalmente ora di riposare, in previsione della partenza in treno per Machu Picchu alle 7:30 del mattino... Ma l'emozione per la prossima meta rende alquanto difficile prendere sonno...
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